Domus Venetkens

26.11.2016 16:55
Come già annunciato, venerdì 02/12/2016, presso il Teatro Astra di San Donà di Piave, presenteremo un estratto dal nostro ultimo lavoro “Domus Venetkens”, una suite che riprende i concept-album del “progressive” prima maniera. L’opera fa parte di un progetto più ampio che prevede anche l’uscita di un libro, un fantasy storico ispirato agli antichi Veneti, gli Enetoi che molti anni fa, subito dopo la guerra di Troia, intrapresero un lungo viaggio verso terre a loro sconosciute, arrivando nell’attuale territorio del Veneto.
 
Un destino ancora attuale, fuggire dalla guerra alla volta di una terra promessa non ben definita…
 
Un viaggio fantastico, a ritroso nel tempo, immaginando di ritornare nell'antica patria.
Dalla splendida cornice della Venezia settecentesca con il suo Carnevale, fra giochi e divertimenti, balli e feste, il Destino prepara il suo piano occulto e crea il primo contatto con il passato: imbarcati su una galea, i nostri protagonisti, dopo varie peripezie, raggiungeranno Gangra, la mitica capitale della Paflagonia
Dal punto di vista strettamente musicale, l’ouverture della suite, grazie anche all’utilizzo onomatopeico della lingua venetica, è caratterizzata da un’atmosfera immaginifica, i cui contorni appena accennati costituiscono il preludio di quella che nel prosieguo dell’opera sarà sempre più una fisionomia delineata.
Da sonorità vagamente vivaldiane, inusualmente supportate da ritmiche in tempo dispari di 7/4, si passerà alle atmosfere medio-orientali della Bosnia ottomana, per giungere a destinazione attraverso la rielaborazione di melodie turco-persiane, in un crescendo musicale che si lega sinergicamente all'antica lingua venetica.
 
Per l'occasione,  nelle vesti di special guest, si esibirà con noi  il jazzista trevigiano Piergiorgio Caverzan al sax soprano e al clarinetto basso.