Pittura  Rupestre

"Vi sono città di subdoli  oltraggi, falsi dormienti e malori cronici, città dove mi invade il panico, quello che irrompe senza alfabeto né traduttore conosciuto e si dissolve quando vuole per andarsene con la bruma  - la sua musica da un'altra parte sempre dentro di me"

 

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La poesia di Luisa Futoransky e le sonorità degli Antilabé scoprono di avere molti punti in comune grazie a Giorgia Delvecchio, docente di letteratura ispano-americana presso l’Università di Parma e traduttrice per la versione italiana della raccolta Pittura rupestre, diciottesima opera dell’autrice argentina. La preziosità delle parole, che risuonano come note e si fondono con la stessa musica, è il motivo conduttore del recital: un cammino esplorativo che “assorbe le risonanze dei significanti e ci restituisce un bagaglio di sensi liberati”, le stesse emozioni che hanno condotto gli Antilabé alla scoperta di linguaggi, luoghi e persone. Il fil rouge della poesia si snoda così attraverso una serie di letture in spagnolo e italiano, impreziosite a momenti dalla stessa autrice mediante alcuni video ed intervallati da alcuni nostri brani che per l’occasione si sono arricchiti di una nuova composizione: Promenade milonga. 

  • Giorgia Delvecchio:        letture e commenti
  • Carla Sossai:                 voce e letture
  • Luca Crepet:                 percussioni e vibrafono
  • Alessandro Leo:             sax soprano
  • Adolfo Silvestri:             basso elettrico, handpan
  • Loris Sovernigo:            tastiere
  • Luca Tozzato:                percussioni
  • Marino Vettoretti:          chitarra classica

Luisa Futoransky è nata a Buenos Aires nel 1939, ma risiede a Parigi da oltre quarant'anni. É una delle voci più significative della poesia ispano-americana contemporanea. Laureata in giurisprudenza, ha studiato letteratura dei paesi di lingua inglese con Jorge Luis Borges, oltre che musicologia e pianoforte al conservatorio. Ha lavorato come regista d'opera e conduttrice radiofonica in Giappone e Cina nonché come giornalista per la France Press. La sua poesia ha ottenuto premi e riconoscimenti in diversi paesi ed è stata tradotta e pubblicata in Germania, Stati Uniti, Francia, Portogallo, Israele e Svezia. Ha scritto anche saggi e romanzi. Pittura Rupestre (2014, Argentina) è il diciottesimo degli oltre venti libri di poesie pubblicati fra il 1963 e il 2026.

 

Giorgia Delvecchio è nata a Pordenone nel 1975 e risiede a Treviso. Insegnante di lingua spagnola presso un Istituto Tecnico Turistico, è formatrice e membro del gruppo di ricerca DEAL (Università Ca' Foscari di Venezia), oltre che autrice di materiali per la didattica dello spagnolo. Da diciotto anni tiene corsi di Letteratura Ispano-americana presso l'Università di Parma come professore a contratto. In ambito letterario si è occupata principalmente dell'opera poetica di Cèsar Vallejo e degli scrittori contemporanei della Diaspora ebraica ispanoamericana. Ha tradotto e curato l'edizione italiana di Cumandà o un dramma fra i selvaggi  di Juan Leòn Mera (Le Lettere 2006) e l'edizione critica di Espana, aparta de mi este càliz di César Vallejo (Liguori 2016). Ha tenuto conferenze e ha pubblicato articoli su diversi autori, fra i quali Mauricio Rosencof, Eliahu Toker, Tamara Kamenszain e Luisa Futoransky

 

 

 

 

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